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“Massimo sforzo
Minimo rendimento” |
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“La caccia” |
“Ti raggiungo” |
“L’Appuntamento” |
“Formula Uno” |
“Uomo perché corri?" |
Pannelli interattivi da Computer video
Progetto di Mostra Multimediale Interattiva: Massimo
Sforzo- Minimo Rendimento
Uno studio attento del sistema terra, evidenzia la presenza di una legge
fondamentale che governa sia il mondo animale che quello fisico
sintetizzabile in: Minimo sforzo massimo rendimento come il leone che in
“La caccia” non attaccherà la
gazzella fino a che quest’ ultima non si sia avvicinata ad una distanza
tale da dargli delle buone possibilità di riuscita, o come il proiettile
che in “ti raggiungo” utilizzerà
l’energia iniziale per andare il più lontano possibile.
Se invece volgiamo lo sguardo al sistema di vita umano in situazioni di
forte stress come possono essere le grandi metropoli urbane, o più
generalmente le popolazioni sottoposte a stimoli continui e non
governabili quali per esempio i bisogni indotti, i modelli di perfezione
irraggiungibili, le variazioni climatiche etc.. ci accorgiamo che una
fetta di persone via via più numerosa si abbandona consapevolmente, ma in
maniera compulsiva, a gesti ed azioni in cui impiega un Massimo sforzo per
un minimo rendimento, come un automobilista che in
“Formula uno” accelera, chiuso nel traffico
caotico, in un spazio di pochi metri, con evidente consumo di benzina,
parti del motore e rischio di vita per i motociclisti.
La somma di queste azioni e la conseguente propagazione degli effetti
nell’ ambito della società crea ulteriore stress.
Pur non volendo essere pessimisti e parlare di un fenomeno che se
allargato potrebbe portare all’ autodistruzione, tuttavia mi sembra
auspicabile il richiamare l’ attenzione della gente su tali comportamenti.
La mostra si configura in tale ambito, segnalando attraverso pannelli di
computer grafica episodi di vita del nostro quotidiano (la scelta del
computer è tesa ad enfatizzare un potentissimo mezzo di comunicazione
globale), stimolando la curiosità interpretativa e logica del pubblico
attraverso la interattività: computer-proiezione-pannelli, e dando il
senso della unicità dell’ individuo (valore la cui assenza nel nostro
quotidiano è fonte di ulteriore stress) attraverso espressioni manuali
irripetibili quali i quadri.
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