Artista e Ricercatrice presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) vive e lavora a Napoli. Dopo la laurea in Geologia, consegue il Ph.D in Geofisica, presso l’ Università di Plymouth, Devon, Inghilterra e i Master in Cinema e Televisione e Comunicazione della Scienza presso le Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e “La Sapienza” di Roma. Conclude il corso di formazione artistica presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli nel 2003.
Come ricercatrice del CNR ha lavorato e lavora con istituzioni straniere prestigiose quali: Oceanographic Department, Southampton University, UK, Institute of Geophysics and Planetary Physics, California University, S. Cruz, USA. Institute of Geology and Geophysics, Chinese Academy of Sciences, Pechino, Cina, Columbia University, New York, USA.
Come artista il suo mezzo espressivo elitario è la pittura astratta oggi espressa con la Science art (elaborazioni in chiave astratta di dati geofisici Multibeam, MBES, desunti da indagini di fondali oceanici). I suoi supporti passano, quindi, dalla tela, a stampe d’inchiostro-acquarello e/o acrilico su acciaio dbond.
La prima mostra personale Compression è del 2003 con opere pittoriche su tela. Seguono diverse biennali e mostre sia personali (11) che collettive (35) a Napoli, Milano, Roma, Genova, Venezia, Toulouse e Chicago. Sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche permanenti del Museo Comunale D’Arte Contemporanea, Cerreto Laziale, Roma, dell‘Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto, Roma, dell’archivio del PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) e del Complesso Monumentale di S. Maria la Nova, Napoli.
Con le sue opere è presente nella biblioteca del’ Istituto Max Planck di Storia dell’Arte di Firenze, "Scienza come Arte, L'estetizzazione della Tecnica nell'opera di Marina Iorio" di Marcello Viva, 2008, nei volumi “Le arti figurative al femminile nel Mezzogiorno d'Italia dal Cinquecento al Duemila” di Rosario Pinto, 2009, e “Mediterraneo-Ricerca e Diplomazia Scientifica”, CNR-Edizioni, 2020.
Nell’ambito della transcodificazione dei linguaggi tra Scienza e Arte è autrice dei lavori "Convergenza del Linguaggio scientifico e di quello artistico nell'interpretazione della realtà naturale ignota", 2022 e" Un connubbio tra poetica ed estetica nei supporti audiovisi per una comunicazione scientifica efficace"2023, in: Performative Thinking in Humanities. RTH-Education & Philosopy, e come direttore artistico nei docufilm "Racconta mia Terra" presentato a Città della Scienza di Napoli (32° Edizione di Futuro Remoto, 2018) e "Il Grand Tour del XXI secolo. Napoli tra arte e tecnologia" presentato a Expo 2020, Dubai,Padiglione Italia, nel febbraio 2022.
Attualmente la mostra Wireless Puppets (2024), è una mostra itinerante, che viaggia per stimolare riflessioni sull’ “autonomia” e sul ruolo della scienza nella società di oggi, mentre l’ultima sua personale “Sacred Fire” (2025) organizzata nell’ambito della rassegna del comune di Napoli “Maggio dei Monumenti”, è una mostra che partendo dalle difficoltà del vivere in un territorio soggetto a potenti forze distruttive come i vulcani, diviene spunto per una più generale interrogazione sull’agire umano.
Solo exhibitions
collective Exhibitions
Permanent art works in public institutions
Press and art interviews






Biodiversity Science Gateway
National Biodiversity Future Center
Abbiamo bisogno di luoghi in cui le persone possano condividere
fisicamente l’emozione, il dramma e una conoscenza dell’evoluzione,
osservare i reperti ed entrare davvero in contatto con l’idea che noi siamo un’entità biologica
connessa a tutte le altre entità biologiche
(Leakey e Lewin, 1995)